Nodo bimini
Partiamo dal nodo più difficile, temuto da tutti quelli che si avvicinano alla pesca in mare, ma che si dimostra utile per svariati motivi come ad esempio realizzare lunghe asole adatte a legare lo shock leader al finale o anche per confezionare una asola sul backing per unire la coda al mulinello. Un vantaggio per chi intende usare sempre lo stesso mulinello.

 

  nodo bimini
Nodo del chirurgo
Il nodo del chirurgo è un nodo semplice ripetuto due volte e serve a connettere monofili anche sdi diametri molto differenti. Facile da realizzare, è uno dei più sicuri, richiede che la trazione venga applicata su tutti e quattro i capi fino al bloccaggio.
  nodo chirurgo
Nodo semplice da mosca secca
Questo nodo va bene per tutti gli occhielli inclinati mentre non si adatta a quelli dritti. Visto che si deve posizionare il cappio intorno al gambo dell'amo, assicuratevi che le vostre mosche abbiano una testa piccola e affusolata.

  nodo mosca secca
Blood knot
Noto anche come barilotto, è il nodo che ben ricorda chi si costruisce i finali da solo. Sarebbe bene usare monofili della stessa casa produttrice per motivi di affinità di materiale, sarebbe bene anche non eccedere nella differenza dei diametri dei fili da unire. Ricordate sempre di avvolgere le spire in egual misura da ambo le parti e procedete al serraggio in maniera uniforme.
  blood knot
Nodo da bracciolo
Consiste in una piccola asola che permette di fissare perpendicolarmente altri spezzoni di terminale sulla lenza primaria impedendo a quest'ultima di intrecciarsi, limitandone l'indebolimento.
  nodo da bracciolo
Perfection loop
E' proprio una asola perfetta, si realizza in un batter d'occhio, si può realizzare con qualsiasi tipo di filo, è praticamente indistruttibile e facile da confezionare.
 
  perfection loop
Asola bloccata
Nodo alternativo al perfection loop, non proprio facile da realizzare ,in quanto occorre pratica per realizzare asole della dimensione voluta, nodo comunque molto resistente.
 
  asola bloccata
Nodo clinch
Conosciuto anche con il nome di "nodo del cucchiaino" è il più facile e veloce da realizzare specialmente se si usa un dito per trattenere le spire.
 
  nodo clinch
Trilene knot
Una evoluzione del nodo precedente, abbastanza robusto ,da non utilizzare con terminali sottili, si esegue annodando il monofilo su due spire, perfetto per la pesca a streamer e in mare con terminali di maggior diametro.
  trilene knot
Nodo da materassaio
Nodo utilizzato per la connessione di backing e coda di topo; coprire con una colla adatta la zona del nodo per evitare infiltrazioni d'acqua.
 
  nodo da materassaio
Calza
Altro metodo che permette la connessione del finale alla coda di topo; Si inizia con il passaggio della coda all'interno di un passante termorestringente in nylon, (fornito insieme alla calza) successivamente si introduce la coda nella struttura a rete fin quando la punta della non arriva in fondo alla calza. A questo punto si procede all'incollaggio della parte in cui la calza si sovrappone alla coda, fatto questo con un accendino si opera per restringere il passante di nylon in corrispondenza del punto incollato.
  calza