Viene chiamata "coda di topo" la lenza che serve per la pesca a mosca, questa denominazione è certo dovuta al suo profilo che si va assottigliando conicamente verso l'estremità, così da ricordare anche se molto vagamente la coda di un topo.
Tali lenze possono essere di tipo:
- galleggiante
- sommerso
Le code di topo sono costruite con varii materiali, tra i quali ricordiamo i più importanti:
- Seta intrecciata ed apprettata con trattamento impermeabilizzante (in disuso)
- Nylon intrecciato ricoperto da guaina sintetica contenente a volte microscopiche bollicine di aria nel caso di lenze galleggianti.

Code
A seconda del profilo le code di topo prendono le seguenti denominazioni:
- Lenza a doppia coda di topo (Double Taper) indicala con la sigla DT
- Lenza decentrata a siluro (Weight Forward) indicata con la sigla WF

Le quali a loro volta si suddividono in:
- galleggianti, indicate con la sigla F
- sommerse, indicate con la sigla S
- “Wet-Rip” in cui solo la parte terminale è affondante mentre la rimanente è galleggiante. Indicate con la sigla F/S
Coda in azione
Le code vengono identificate comunemente tramite le sigle di cui sopra, combinadole opportunamente, come ad esempio:
DTF = coda galleggiante a doppio fuso.
Tutte le case costruttrice hanno inoltre adottato un unico metodo di classificazione, detto metodo A.F.T.M. (Associated
Fishing Tackie Manifactures). Questa classificazione si basa sul peso di 30 piedi (m. 9,15) di lenza, escludendo la parte terminale che è di diametro costante. Sulla confezione della coda di tipo, oltre alle lettere indicanti i diametri e quindi la "conicità" della coda, viene apposto il numero corrispondente alla classe A.F.T.M.
Tipi di code