Salve a tutti,
qualche settimana fa mi è capitato di leggere l'intervento di maxim in un forum del sito
www.pescaamosca.net, intervento di cui sono convinto che ne siete a conoscenza. Immaginavo che maxim era un socio del vostro club visto quanto pubblicato in "immagini e i video delle attività del club" ma ne ho avuto conferma da poco. In quell'intervento, ben strutturato, maxim indicava uno dei grandi problemi che affliggono ormai da tempo l'UNPEM. Come avrete certamente notato nessuno a dato peso alla sostanza vera di quel intervento, eppure cose ce ne sarebbero state da dire sulla qualità dell'organizzazione come poi, per esempio, maxim ha evidenziato nell'intervento successivo. Invece no, "qualcuno" si è molto preoccupato di evidenziare il fatto che maxim era in errore quando ha affermato che il vostro club era "l'unico che non ha aderito al C.T.P.M. U.N.P.E.M.". Conosco in parte quanto è accaduto dopo che sono stato informato da due miei amici toscani che sono venuti a trovarmi, ne abbiamo discusso come di una cosa "colorita" e quindi in parte buffa ma dopo qualche giorno, visto che mi era tornato in mente qualcosa che ricordava un film già visto, mi sono permesso di sentire lo stesso maxim e di farmi raccontare da lui i fatti anche se è stato più che reticente nel non volermi informare su come il vostro club ha reagito, chissà perché, mi auguro solo che non sia come penso. Non starò a raccontarvi che la trama del "nuovo film" coincide con i miei ricordi in molte parti anche se gli attori sono diversi (forse qualche comparsa sarà la stessa) ma voglio evidenziare un dato: è poi così vero che il C.T.P.M. non è U.N.P.E.M.?. Ho delle supposizioni (attenzione: solo supposizioni!) che esterno con delle semplici domande alle quali mi auguro che qualcuno possa e voglia rispondere senza innescare odiose polemiche:
1. tutti i club (almeno la maggioranza) che aderiscono al C.T.P.M. sono iscritti all’U.N.P.E.M.?
2. i club che aderiscono al C.T.P.M. promuovono diverse attività sotto il logo U.N.P.E.M.?
3. da quando il vostro club non aderisce più all’U.N.P.E.M.?
4. perché nel vostro sito è ancora presente il logo dell’U.N.P.E.M.?
5. perché in tutto questo tempo non siete intervenuti su qualcosa che pubblicamente riguardava il vostro club, magari sul sito dove è accaduto il fattaccio?
6. per quanto è accaduto può essere maxim (ma anche il vostro club) un complice o una vittima (volontaria o no) utilizzata/utilizzabile per "manovre" all’interno del C.T.P.M. e, perché no, anche in seno U.N.P.E.M.?
Nella mia lunga vita di pam, ma non solo, ne ho viste accadere di cose che, ritoccando appena la sceneggiatura, si assomigliano tutte nella trama, è questo un format che si vende bene in certe occasioni. Questo mio intervento non nasce da vecchi risentimenti (anche se assicuro che non è vero che ad una certa età si comincia a dimenticare, anzi) è solo che mi è sempre più insopportabile il fatto che tutte le cose importanti passino come l’acqua sotto i ponti, come se non interessassero nessuno per poi cominciare a borbottare solo quando arrivano le prime piene.
Sandro Parini, da tempo un pam freelance